- ore  
home chi siamo aree geopolitiche speciali asians grandi temi multimedia servizi contatti


Giappone, diverso nell'intimo


"Torno verso Kyoto per una strada che avevo percorso a piedi otto anni prima, quando in sei o sette settimane di cammino ero sceso da Tokyo fin qua seguendo le tappe dell'antica via imperiale che oggi attraversa praticamente i campi. Dopo notti passate al riparo di piccoli templi di campagna, in villaggi e risaie solitarie della penisola di Kii: arrivai alla periferia della vecchia capitale da vagabondo pieno di meraviglia. Ed cos che occorre avvicinare una citt che conta seicento templi e tredici secoli di storia Mi ricordo come fosse ieri: calda pioggia di giugno, alte frasche verde pallido stagliate contro un cielo luminoso e grigio. Gli stessi alberi disegnati oggi dalla neve. Nell'intervallo che separa questi due percorsi ho l'impressione di essere stato in un certo senso lontano dalla mia vita. Sono curioso di vedere chi cambiato maggiormente, se io o questo paese".
C' in questo brano (che risale al 1964) di Chronique japonaise del viaggiatore svizzero Nicolas Bouvier molto di quanto un viaggiatore pu provare al ritorno in Giappone a distanza di tempo. C' il senso dell'attesa - che quasi certezza - del cambiamento, ma c' anche la meraviglia per quanto del passato (di quello del paese e della propria esperienza) si ritrova.
In fondo queste definizioni non sono tanto diverse nel senso da quelle degli ambasciatori cinesi dell'impero T'ang e dei missionari gesuiti del XVI secolo: il Giappone (Nihon o Nippon, in giapponese, Paese del Sol Levante) sempre e comunque meraviglia. difficile, infatti, trovare una realt geografica, culturale e umana tanto simile e tanto diversa, cos uguale nell'apparenza e tanto differente nell'intimo.
Occorre, quindi, per avvicinarsi al mistero-Giappone, una caratteristica che essenziale sempre, ma ancor pi nel viaggiatore attento: la curiosit. La curiosit "buona" di chi non d mai per scontato che l'idea che si creata di una terra o di un popolo corrisponda necessariamente alla realt. In secondo luogo, dobbiamo distaccarsi in buona misura dell'idea spesso erronea o parziale che ci si fatta del Giappone e dei suoi abitanti. E questo spesso assai difficile, e vanno chiamati in causa per questo intellettuali, operatori dell'informazione, imprenditori e politici che magari in buona fede hanno contribuito a dar vita a una certa immagine, o a un'idea, del Giappone.
D'altra parte, chi col Paese del Sol Levante ha rapporti esclusivamente commerciali o finanziari (e che proprio per questo ha bisogno d'informazioni precise e di prima mano) non interessato ala pi vasta realt giapponese, n tanto meno interessato a un'opera di divulgazione o mediazione culturale. Perch se vero che tutti sono coscienti del ruolo economico della superpotenza asiatica, pochi sembrano interessarsi alla sua essenza di paese insulare dalla storia antica e dalla cultura feconda. uno dei tanti paradossi che gli stessi giapponesi hanno alimentato per anni, coscienti e orgogliosi della loro forza produttiva ma quasi schivi nel porgere all'esterno la propria tradizione e anche molti degli aspetti della loro vita comune, che in parte coincideva e coincide con gli stereotipi dell'Occidente, ma in parte - in buona parte - era e resta poco conosciuta e poco compresa.
Va da s, poi, che non tutti i giapponesi hanno un uguale grado di conoscenza e sensibilit verso la loro stessa tradizione, e la rapida evoluzione della storia recente dopo secoli di sostanziale ingessatura politica e sociale non ha favorito l'elaborazione culturale necessaria a definire una nuova identit, pur nel confronto con il passato. Di fatto, i valori promossi oggi sono gli stessi di cinquanta, cento, duecento anni fa, con gli aggiustamenti necessari ad una societ le cui esigenze sono, ovviamente, diverse e in evoluzione ma che mantiene la propria peculiare visione del mondo e della storia.

Stefano Vecchia
23 Luglio 2006





ID articolo: 0028
Data: 2006-07-28
Sezione: asians
Titolo: Giappone, diverso nell'intimo
Autore: Stefano Vecchia
Dimensione: 4018 bytes



 versione stampabile  segnala ad un amico torna su 
Utenti Online: 1 Pagine visitate: 6132

Equatoria.it - Informazione su Asia, Africa e Medio Oriente - www.equatoria.it - info@equatoria.it
"Registrazione al Tribunale di Milano n. 881 del 22.11.2005" - Direttore responsabile: Enrico Casale

Il materiale pubblicato liberamente riproducibile con ogni mezzo per fini non commerciali a patto di citare la fonte, salvo ove diversamente specificato.
In caso di utlilizzo commerciale necessario contattare la redazione per richiedere l'autorizzazione.