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Apec: Cooperazione rilanciata
tra sicurezza ed economia


Il documento finale del vertice Apec di Hanoi (12-19 novembre) evento che di fatto ha rilanciato il ruolo un po' appannato nel tempo di questa Organizzazione nata nel 1989, ha rispecchiato soprattutto un rinnovato bisogno di sicurezza dei 21 paesi membri e l'impegno congiunto per il controllo delle frontiere e degli aeroporti, per l'approvvigionamento di cibo e di materie prime, per la difesa da attacchi chimici e batteriologici. Al summit finale hanno partecipato in modo concreto i leader delle maggior potenze mondiali che gravitano sull'area asiatico-oceanica, dal presidente Usa George W.Bush, in visita di stato in Vietnam e intenzionato a rilanciare il suo ruolo dopo la sconfitta nelle elezioni di met legislatura che sono costate il Congresso ai Repubblicani, al presidente cinese Hu Jintao e il suo omologo russo Vladimir Putin, al primo ministro giapponese Shinzo Abe.
Di fatto la fase costruttiva dell'incontro dell'Apec (Asia-Pacific Economic Cooperation), quella intrattenuta da esperti, consulenti e ministri su un'ampia variet di questioni, si era conclusa il 17, per lasciare poi spazio al vertice dei capi di Stato e di Governo del 18 e 19, inaugurato con una sessione dedicata alle questioni economiche e commerciali e dall'incontro dei leader con rappresentanti del grande business della regione Asia-Pacifico, che da tempo ha surclassato quella atlantica come valore degli scambi commerciali (i paesi Apec da soli coprono met del commercio internazionale). L'ultimo giorno del vertice stato dedicato alla sicurezza in tutti i suoi aspetti, alla cooperazione economico-commerciale-tecnologica e alla riforma dell'istituzione e si chiuso con la diffusione di una dichiarazione congiunta di sostegno alla risoluzione di condanna delle Nazioni Unite degli esperimenti nucleari sotterranei nordcoreani del 9 ottobre e con l'atteso annuncio della richiesta di ingresso nel Wto della Russia, richiesta di cui Washington aveva da tempo annunciato il proprio sostegno.
Sicurezza come elemento essenziale per garantire libert di scambi e di impresa, ma non solo sicurezza al centro di questo importante incontro che stato affiancato da una fitta serie di colloqui bi e multilaterali che hanno ridisegnata la prospettiva della regione Asia-Pacifico, arrivando a individuare una Zona di libero scambio estesa dalle coste occidentale delle Americhe fino all'India. L'Apec, in cui il Vietnam entrato per ultimo nel 1998 sviluppatosi sempre su basi informali, ha saputo negli anni dare a 21 Stati di tre continenti (Asia, Americhe e Oceania), ai due terzi della popolazione mondiale occasioni di dialogo e di confronto. Oggi esso pu dare anche un contributo fondamentale allo sviluppo di nuovi rapporti economici, anche se il quadro degli Stati membri differenziato e include paesi da tempo parte dell'Organizzaine mondiale del commercio (Wto), altri di nuovo accesso e alcuni (come la Russia) che aspirano a entrarvi.
Ma a Hanoi, dove tutti hanno espresso la soddisfazione per l'ingresso entro la fine dell'anno del Vietnam nel Wto, si ribadito anche l'impegno a riavviare i colloqui globali sul commercio, in particolare quelli sulle sovvenzioni all'agricoltura, arenatisi a luglio nel cosiddetto Doha Round.

Stefano Vecchia
23 novembre 2006





ID articolo: 0049
Data: 2006-12-20
Sezione: areegeopolitiche
Titolo: Apec: Cooperazione rilanciata tra sicurezza ed economia
Autore: Stefano Vecchia
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